COMITATO FERROVIA INTERNAZIONALE TORINO-SVIZZERA

Mostra fotografica “C'era una volta la Santhià-Arona,

un viaggio sentimentale, tra passato e futuro”

Sala Conferenze di Villa Paolotti, Corso Valsesia n° 112 - Gattinara,

XXXIV Festa dell'Uva 9-10-11 Settembre 2016

Orario: venerdì dalla 18 alle 22; sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20

Il Comitato “Ferrovia Internazionale Torino-Svizzera” organizza, nei giorni 9-10-11 Settembre 2016, in concomitanza con la XXXIV Festa dell'Uva, una mostra dal titolo “C'era una volta la Santhià-Arona, un viaggio sentimentale tra passato e futuro” presso Villa Paolotti.

Questa linea fu aperta al traffico ferroviario a partire dal 1906 e, sin dai primi anni di attività, fu percorsa da convogli internazionali (per esempio tra Nizza e Berna). La sua importanza come collegamento internazionale venne però via via ridotta, fino a diventare una linea strettamente locale a partire dal 1985 (con l’introduzione del cadenzamento sulla Torino-Milano).

Infatti, nonostante importanti lavori di ammodernamento tecnologico, da allora la linea ha portato soltanto treni locali fra Santhià e Arona, eccetto la corsa festiva Torino-Arona-Stresa, prima effettuata con carrozze viaggiatori ordinarie, poi con sole automotrici. Nel 2012, la Regione Piemonte, d’intesa con Trenitalia, fece chiudere la tratta perché considerata “a bassa frequentazione”, sospendendone l’esercizio e sostituendola con autobus. Da allora, RFI non ha più proceduto ad alcun intervento di manutenzione ma, al contrario, ha lasciato la linea all’abbandono e all’incuria.

Una galleria di circa 90 stampe, tra b/n e colore, raffiguranti stazioni, treni e avvenimenti storici, ritraggono l’esercizio su questa tratta, durato oltre cento anni, a suo tempo festeggiati da un convoglio storico a vapore l’11 giugno del 2005.

Inoltre un plastico delle dimensioni di 30 x 40 centimetri opera del sig. Ferdinando Franchini di Arona, riproduce in scala il portale Nord della “Galleria di Gattico” (il cui nome deriva dall'abitato che viene sottopassato), una delle opere civili più importanti della linea: la galleria, lunga 3.302 metri, venne realizzata a cavallo tra il 1902 e il 1906 in condizioni di lavoro pessime a causa del terreno della collina attraversata, costituito in massima parte da fanghiglie e sabbie, che hanno causato più volte sprofondamenti dei terreni soprastanti.

L’intento di questa mostra, che a prima vista potrebbe rappresentare solo la nostalgia di un gruppo di appassionati, è quello di rinnovare l’interesse per questa tratta presso l’opinione pubblica.

La mostra è a disposizione di coloro che ne faranno richiesta, in particolare Enti locali, istituti scolastici, circoli culturali, associazioni. Lo scopo è anche quello di sensibilizzare la Fondazione FS e la Regione Piemonte all’organizzazione di treni storici e turistici, con la duplice finalità di recuperare la piena efficienza dell’infrastruttura e di rilanciare il turismo ferroviario tra la città di Torino e le valli prealpine della Sesia, dell’Ossola e della regione dei laghi Maggiore e di Orta, ricchi di Sacri Monti patrimoni Unesco, pregevoli giardini, monumenti, ville storiche e amene località.

L’inaugurazione della Mostra avverrà presso la Sala Conferenze di Villa Paolotti venerdì 9 Settembre alle ore 18.

Invitiamo la cittadinanza a partecipare all’evento e a visitare la mostra; in loco sarà disponibile (previa offerta consigliata di 5 Euro), un bellissimo calendario ferroviario (del 2017) dal titolo emblematico “Treni, che Passione!”: una rassegna di oltre 30 immagini a colori di treni riprese in servizio sulle linee Santhià-Arona e Novara-Varallo; il cui ricavato andrà a coprire le spese di allestimento e a sostenere le attività del nostro gruppo.

La mostra sarà visitabile venerdì dalle 18 alle 22, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20.

Vi aspettiamo numerosi! Il Comitato Ferrovia Torino-Svizzera

 

Gattinara, 7 settembre

Dr. Umberto Stupenengo

Ufficio Stampa

 Comune di Gattinara