LA VITA IN DIRETTA A GATTINARA

La nota trasmissione di Rai 1 “La Vita in Diretta”, condotta da Cristina Parodi e Marco Liori, ha fatto tappa a Gattinara per raccontare la storia di Armando, che a dicembre gli è stata tolta la pensione di invalidità di 279 Euro e gli è stato chiesto di restituire all’INPS quanto percepito negli ultimi due anni, esattamente 6.951 Euro, ma grazie alla campagna “UN EURO PER ARMANDO” promossa dall’Associazione “Stop Solitudine” è stato possibile restituire tale somma a tempo di record.

Una bella storia di solidarietà che ha ottenuto l’interesse e l’attenzione della trasmissione di Rai 1, che ogni pomeriggio apre una finestra sulla vita degli italiani.

La redazione ha inviato una troupe guidata dal giornalista Massimiliano Bruni, che ha intervistato Armando e la Presidente dell’Associazione “Stop Solitudine”, Betty Balzano, per dare voce ed evidenziare un caso, purtroppo non isolato di questa nostra Italia.

Nel corso del servizio è stato spiegato il motivo per il quale è stata tolta la pensione ed è stato chiesto il rimborso di quasi 7.000 Euro ad Armando Camellin.

Armando, che ha un’invalidità al 74%, per poter “sopravvivere” ha colto l’opportunità, di un piccolo lavoro come operatore ecologico, per una cooperativa sociale, che gli consente di guadagnare l’astronomica cifra di 480 Euro al mese. Grazie alla pensione e a questo piccolo lavoro Armando riusciva a vivere in modo modesto, ma con dignità (pagare l’affitto, le bollette, fare la spesa…)

I proventi del suo lavoro sommati alla pensione di invalidità, purtroppo superavano la soglia minima imposta dallo Stato di poche decine di Euro, per cui non ha più diritto al sussidio pubblico.

Se con 279 Euro era impossibile vivere, non sarà certo tanto più facile con poco più di 400 Euro che guadagna come operatore ecologico, in più Armando deve anche restituire quasi 7.000 Euro.

A questa punto l’Associazione “Stop Solitudine”, sodalizio che Armando frequenta, si è subito attivata e insieme al Comune, ha organizzato una campagna di sensibilizzazione, che ha coinvolto l’intera comunità Gattinarese.

L’iniziativa di solidarietà promossa da “Stop Solitudine”, “Un Euro per Armando”, si è svolta sabato 13 febbraio nella piazza centrale di Gattinara e, grazie alla straordinaria solidarietà dell’intera Comunità è stato possibile raccogliere i soldi per saldare il debito con l’INPS.

«Armando è purtroppo uno dei tanti casi in Italia – commenta il Sindaco Daniele Baglione – l’ennesima dimostrazione che questo Stato non tutela i più deboli soprattutto quelli che, come Armando, vogliono sopravvivere con onestà e dignità nel rispetto delle Leggi, cercando magari di svolgere, un piccolo lavoro, perché il lavoro non genera solo reddito, ma anche comportamenti positivi di responsabilità sociale».

Il Sindaco di Gattinara ha preso carta e penna e ha scritto a tutte le Istituzioni chiedendo di innalzare questa assurda soglia di reddito, affinché si possa riaffermare uno Stato sociale vicino ai propri Cittadini e non ai soliti privilegiati.

Nel corso del servizio è stato altresì spiegato l’importante progetto di sociale denominato “TI PRENDO PER MANO” ideato dal Sindaco di Gattinara, che può essere una risposta efficace alle emergenze reddituali emerse a seguito della crisi.

Ti prendo per mano” coinvolge l’intera Comunità in maniera diretta ed efficace al fine di recuperare dignità e rispetto reciproco.

«Attraverso le borse lavoro del Progetto "Aiutaci che il Comune Ti Aiuta" e grazie al Progetto "Buon Samaritano" (con più di 6.000 pasti distribuiti), abbiamo restituito dignità a molti. Ma non è sufficiente. – Spiega Daniele Baglione – Purtroppo nella nostra Comunità ci sono moltissime persone in difficoltà perché non hanno più il lavoro, ma hanno figli da mantenere, genitori da assistere, bollette e affitti da dover pagare. Abbiamo il dovere di dare loro una mano.

Uno strumento efficace in tal senso è costituito dai voucher o buoni lavoro. Questi strumenti non possono essere acquistati direttamente con fondi del Comune perché non consentirebbero di rispettare le normative oggi in vigore in materia di spesa di personale, ma possono essere finanziati direttamente al Comune da soggetti terzi.

Il Comune avrebbe quindi un fondo a disposizione per concedere ai cittadini in stato di bisogno economico, accertato dai servizi sociali, alcuni voucher in cambio di semplici prestazioni lavorative, come la cura del patrimonio pubblico (aree verdi, parchi, svuotamento cestini, …) e impiegabili esclusivamente per finalità limitate e predeterminate, quali il pagamento di bollette di utenze o acquisto di generi alimentari di base ecc.

Anche in questo caso, da quando il progetto è partito, la Comunità gattinarese ha risposto in modo più che positivo, infatti sono stati già raccolti, per finanziare questo progetto, quasi 10.000 Euro».

 

Gattinara, 2 marzo 2016

Dr. Umberto Stupenengo

Ufficio Stampa

 Comune di Gattinara