La storia di Gino Donè è quella di un uomo che ha dedicato la sua vita e la sua anima per un ideale: “liberare gli oppressi dagli oppressori”.
Nato in Veneto, ha combattuto come partigiano per la libertà d’Italia. Finita la guerra ha incontrato difficoltà nel trovare un lavoro perché in molti posti i partigiani erano, come dice lui stesso, “discreditati”.
Tra mille difficoltà lasciò l’Italia e partì per un lungo viaggio che alla fine lo portò a Cuba. Visse il colpo di stato che portò Battista al potere, si unì ai rivoluzionari guidati da Fidel Castro, visse a stretto contatto con Che Guevara e partecipò allo sbarco a Cuba e alla rivoluzione cubana. Una storia di cui non si è mai saputo nulla per la grande umilt
à di quest’uomo e per la necessità di rimanere nell’anonimato, per poter svolgere missioni nella clandestinità.
Un uomo vissuto per un ideale e morto con la coerenza in quell’ideale, senza nessun bene ma- teriale ma ricco nell’anima e nell’onore.
Uno spettacolo in cui si assiste a video-interviste di Gino, e persone che l’hanno conosciuto, intervallate da narrazioni sulla sua vita e sottolineature musicali delle emozioni e dei sentimenti vissuti.
Scritto ed interpretato da Marco Mancin
Musiche: Lorenzo Prealoni, Le Mondine ( Luca Borin e Daniele Radaelli) e Simone Stefan
con la collaborazione di Andrea Pastore
La Canzone "Brigata Piave" è originale e scritta da: Lorenzo Prealoni e Le Mondine