e personaggi insigni,
fatti , storie
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La
storia, o la leggenda, che parla delle nostre terre e delle nostre genti,
ci trova sempre estremamente curiosi. Per anni il saggio di D. Massimo Milano
"I santi delle nostre terre, ed un eresiarca" era stato il riferimento anche per la nostra
attività di ricerca.
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Chi a Gattinara non sa di Arturo Gibellino? Scrittore, pittore, archeologo, ricercatore e dialettologo. Un personaggio che sopra i 90, è l'esempio più eclatante del rapporto tra arte, cultura ed esperienza di vita. MATE O NON MATEQuesto volume, autobiografico, è l'ultima fatica di Gibellino e narra, in forma autobiografica, le vicende e la storia dell'emigrazione italiana in Sudamerica, e particolarmente in Argentina. Il Libro è dedicato a tutti gli emigranti italiani che sognano sempre di tornare in patria: Gibellino è tornato dal Sud America, ma gli emigranti italiani, o i loro figli, all'estero sono probabilmente più degli italiani in patria. Di Gibellino ricordiamo l'opera che per noi è fondamentale, ed è il
RADICI STORICHE DI GATTINARA "Questo libro è nato per caso, come per caso succedono tante cose nella nostra vita.Tutte queste avventure artistiche e letterarie mi sono capitate perché ero e sono diverso, animato da necessità diverse, che vanno oltre il contingente.Un libro nasce come un quadro, con l'ambizione di essere un'opera d'arte. Attraverso le fotografie di molti dettagli della torre, mi ero proposto di insegnare a guardare, ioè di andare oltre il semplice vedere, che non lascia traccia nel cervello, come una pellicola che scorre, ma non viene impressionata, da lì il discorso si è ampliato, riprendendo le rovine e i setti del Borgo."
Altri titoli: 1975, Dialèt e küstummi ad Gatinèra, 1976:una raccolta di favole in dialetto: Listory d'Gatinèra, 1978:l'autobiografia Strade. 1990:un volume dialettale composto da 398 racconti, 9 tavole a colori e 45 illustrazioni in bianco e nero, Drollu e druladi ad Gatinèra. Un'opera teatrale: La Causa dla natta dal barlett. |
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Favola
delle cose ultime di Sergio Givone
Dopo aver insegnato nelle università di Perugia e di Torino e dopo un soggiorno triennale di ricerca presso l'università di Heidelberg è attualmente ordinario di Estetica nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze. Fa parte del comitato scientifico di riviste quali "aut-aut", "Iride", "Studi tedeschi" ed è condirettore di "Paradosso". Fra le sue pubblicazioni più recenti:
Sergio Givone è fratello di Don Franco Givone, Parroco di Gattinara. |
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ed. ANPI Cossato-Vallestrona Una corposa biografia di Padre Russo. Ormai non sono molti i gattinaresi che ricordano la presenza (non sempre compresa) dei Padri Bianchi al Santuario di Rado, negli anni tra l'inizio della guerra ultima e il periodo della Resistenza. Padre Russo fu una figura leggendaria di quel periodo e tanta gente, di una parte e dell'altra, gli deve la vita per la sua opera di intermediazione tra tedeschi, fascisti, e partigiani. Il santuario di Rado in quell'epoca fu praticamente luogo franco di scambio di prigionieri. Strano che a Gattinara Padre Russo non sia mai stato ricordato in questi ultimi decenni successivi alla guerra! |
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Memorie gattinaresi di Marialuisa Zambelli
e Autori Vari come dice il titolo, il libro, interessantissimo, è la ricostruzione della storia più o meno recente di Gattinara, attraverso episodi ed aneddoti, cioè la memoria storica del Borgo attraverso i secoli. Rebus infinito di Marialuisa Zambelli, EOS Editrice. La storia narrata è quella di Edna, una ragazza di provincia, che vuole evolversi e confrontarsi con la vita in una grande città affrontando nuove esperienze che la aiuteranno a crescere. Tra i temi all'interno del romanzo troviamo il ritorno al passato, i riferimenti alla superstizione di paese, alla tradizione popolare e al rapporto con la natura, nonchè la ricerca del divino.Forte e la presenza del sogno e del tema del viaggio, il tutto raccontato con un linguaggio accattivante e stimolante che invita alla lettura di una storia tutta al femminile. (P.Crevola-Corriere Valsesiano). |
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Vive a Bologna, a Gattinara ci torna spesso in C.Valsesia 39, d'estate lo trovate ad Alagna, nei mesi estivi gira per il Tibet. E' il candidato ideale alla nomination di Gattinarese nel mondo, quando mai si farà ancora! Signori ecco voi l'Ill.mo
Prof.
Gianfranco Bonola.
Bonola Gianfranco, "Sola Scriptura": l'ermeneutica di Spinoza nelle sue linee essenziali. Bonola Gianfranco, La proposta ermeneutica radicale di Lodwijk Meijer. Bonola Gianfranco, Un filo scoperto. Tracce dell'attenzione dell' "Aufklarung" teologica per il razionalismo radicale. Bonola Gianfranco, La peculiarità irriducibile. La Scrittura nella disputa su cristianesimo ed ebraismo tra F. Rosenzweig e E. Rosenstock-Huessy. Bonola Gianfranco, Quale lingua per la Parola? S.Kracauer, M.Buber e F. Rosenzweig sulla Bibbia in tedesco. Bonola Gianfranco, Il Paradiso dei nomi. Benjamin interprete di Genesi 1-3 (1916). Saggio su Heidegger: ( F. Rosenzweig,) La stella della redenzione, (a cura di Gianfranco Bonola), Marietti, 359-405. E per concludere ecco un programma dei suoi corsi che tiene all'Università di Bologna. Vedere per credere!:
Cognome e nome del docente: Bonola Gianfranco Una prima parte delle lezioni, a carattere introduttivo, sarà
dedicata a mettere a fuoco alcuni snodi caratteristici del costituirsi
dell’idea di storia in occidente, per cui si terranno presenti :
Per una introduzione al tema del corso sono altresì consigliati:
Ulteriore bibliografia sarà fornita durante il corso. Il programma d’esame per i frequentanti sarà precisato alla fine delle lezioni. L’esame per gli studenti impossibilitati a frequentare, che sono pregati
di prendere contatto con il docente, si svolgerà invece con la seguente
struttura:
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E non da meno e' il fratello,
l'Egr.
Prof.
Massimo Bonola,
Massimo Bonola è uno dei massimi studiosi italiani del filosofo tedesco Martin Heidegger. Sua e' l'edizione, presso Einaudi, del carteggio "Arendt-Heidegger Lettere dal 1925 al 1975" (Klostermann).
Nelle mani della Nazione. L’eversione dell’asse ecclesiastico di Varallo (1801-1814) Tra il 1801 e il 1814 la rivoluzione di Francia, portata oltre le Alpi dalle vittoriose armate di Napoleone, istituì il Regno d'Italia cui fu aggregata la parte maggiore della Valsesia compresa Varallo. In tutto il territorio italico furono avviate molteplici riforme amministrative, giuridiche, economiche e sociali, non trascurando, per la sua evidente importanza, anche la sfera religiosa, che costituiva infatti uno dei fondamenti delle società di antico regime.
La città di Varallo, ricca di
istituzioni religiose e di una storia ecclesiale plurisecolare, fu investita da
una tempesta di provvedimenti di soppressione, esproprio e secolarizzazione del
patrimonio ecclesiastico che colpirono la Chiesa a tutti i livelli, dalle
confraternite devozionali e popolari fino agli ordini religiosi e al Capitolo
canonicale della Collegiata. In una manciata di anni il volto della città, e forse anche la sua anima, furono profondamente trasformati; nonostante la caduta di Napoleone e l'avvio della restaurazione, gli avvenimenti di quei brevi anni lasciarono un segno irreversibile. Per Varallo, come per il resto del territorio italiano, era cominciata la transizione verso il mondo moderno. Massimo Bonola, docente di storia e filosofia presso il Liceo Ginnasio D’Adda di Varallo, ha al suo attivo numerosi contributi a giornali e riviste, traduzioni dal tedesco, pubblicazioni di carattere storico locale, tra le quali ricordiamo: Pietro Calderini, La Valsesia considerata sotto i suoi vari aspetti. Saggi e discorsi, a cura di Massimo Bonola e con una prefazione di Enzo Barbano, Varallo1996; Antonio Carestia, Scritti diversi. Alpinismo,scienza e poesia di un abate valsesiano, a cura e con una introduzione di Massimo Bonola, Borgosesia 1998 e la più recente, il volume Valsesia giacobina e liberale, con una prefazione di Enzo Barbano, Lions Club Valsesia, Borgosesia 2005. Saggi precedenti: Seminario di Le Thor 1966. - Le Thor 1966 (seminario 1966). - LT66 - in , Seminari, trad. M.Bonola e F.Volpi, Adelphi, Milano, 1992. [It] Seminario di Le Thor 1968. - Le Thor 1968 (seminario 1968). - LT68 - in , Seminari, trad. M.Bonola e F.Volpi, Adelphi, Milano, 1992. [It] Seminario di Le Thor 1969. - Le Thor 1969 (seminario 1969). - LT69 - in , Seminari, trad. M.Bonola e F.Volpi, Adelphi, Milano, 1992. [It] Seminario di Zahringen 1973. - Zahringen 1973 (seminario 1973). - Z73 - in , Seminari, trad. M.Bonola e F.Volpi, Adelphi, Milano, 1992. [It] Seminario di Zurigo. - Zurcher Seminar (seminario 1951).- ZS51 - in , Seminari, trad. M.Bonola e F.Volpi, Adelphi, Milano, 1992. [It] |
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Curiosando per la rete con Google, se scrivete Silvana Patriarca, vi troverete pagine e pagine di citazioni per conferenze, libri, interventi. Lei vive a New York tra la Columbus University, la University of Florida, la John Hopkins, e la Fordham University, con puntate in Europa da Pisa a Cambridge. Anche qui vediamo una vasta produzione, essenzialmente in inglese, comunque in italiano si possono leggere due saggi presso l'Ist. per la storia della Resistenza e della Società contemporenea:
Famiglia e valori contadini nelle memorie di un agricoltore gattinarese
dell'Ottocento. "l'impegno", a. IV, n. 3 ...
Famiglie contadine a Gattinara nel '900 . "l'impegno", a. I, n. 1,
dicembre 1981 e a. II, n. 1, marzo 1982. ... (l'impegno", rivista dell'© Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nelle province di Biella e Vercelli)
Questa è la sua webpage alla Fordham University
Silvana Patriarca, Numbers and Nationhood. Writing Statistics in Nineteenth Century Italy, Cambridge [England]; New York, NY, USA; Cambridge University Press 1996.
Books:
“Il sesso delle
nazioni: genere e passioni nella storiografia
“Essayists and Journalists, c. 1850-1914,” in A History of Women’s Writing in Italy, ed. L. Panizza and S. Wood (Cambridge University Press, 2000)
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San Pietro. Chiesa parrocchiale del Borgo di Gattinara
di
Fulvio Caligaris Nel tempo in cui si procede al restauro della Cupola della Chiesa di San Pietro, ci pare doveroso citare l'opera di Fulvio Caligaris, che oltretutto era stata edita nel 1996 con lo scopo preciso di raccogliere fondi proprio per i lavori più urgenti della Chiesa. Il volume, veramente bello e profondo nella ricerca storica, è scritto da un Architetto con competenza e con documentazione in parte inedita. Ovviamente la parte fotografica è di tutto rilievo: ricordo Fulvio fin da giovane alle prese con grandangolari e teleobbiettivi. La foto di copertina: per ottenerla ha dovuto impegnare giorni interi per scattare l'attimo in condizioni particolari di luce. Recentemente Fulvio Caligaris ha diretto i lavori di restauro della Cupola. |
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Noris Cametti Ponzana, originaria di Gattinara, vive a Modena. In questo libro si rivive l'atmosfera della Gattinara anni '40, un tempo ormai lontano, che per alcuni di noi, a parte la guerra per chi l'ha vista da vicino, rimane un lieto ricordo delle proprie origini e della propria infanzia.
I miei primi undici anni
Da allora tanti undici anni ho compiuto,
vissuto, e ora dentro di me, preme la voglia di raccontare della mia
prima infanzia, con la mia famiglia, nonni, bisnonni, e mettere in
pratica la così detta "trasmissione orale" che si fa sempre meno, perché
c'è meno tempo o perché il tempo è riempito da tante altre cose, come
televisione, cartoni, sport, film. L'ho fatto con parole semplici come
se a parlare fosse veramente la bambina di undici anni che è rimasta
dentro di me. Sono convinta che raccontando le cose del passato, escono
fuori valori fondamentali che mettono in evidenza figure che sono state
formative per la nostra personalità.
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Ancora dalle Americhe, Santo Domingo. Ricordate Radio Gattinara sul finire degli anni '70? Il Direttore era l'ovviamente gattinarese: Ennio Marchetti
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Giuseppina Scaglini
ha scoperto nella poesia un modo per comunicare sentimenti ed emozioni. Ma anche per gridare Amore alla vita prima che venga alla luce, per tenere legati i ricordi con il filo sottile di un aquilone, afferrare ad occhi chiusi. il sussurro dei vento o abbandonarsi all'ascolto del silenzio. Ha ottenuto riconoscimenti significativi e
premi prestigiosi in concorsi nazionali e internazionali. l suoi versi
compaiono nelle antologie dì poeti contemporanei. |
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| Francesco Patriarca: Remote immagini . Una raccolta di cartoline, fotografie, immagini, circa 230 sulla Gattinara dall'inizio del secolo scorso fino agli anni '50-'60. | ||||||||
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Arnaldo Colombo: giornalista e scrittore rovasendese: Gattinara: Vino e campioni Doc, la storia dello sport a Gattinara dall'epoca del famoso "tampaston" del 1905 fino ai tempi più recenti. |
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