27.11.2011

LA BUROCRAZIA ED IL TRASPORTO SOLIDO FLUVIALE

Nei giorni scorsi i giornali hanno dato conto di un incontro tra i Presidenti delle Province di Novara e Vercelli per affrontare i pericoli di possibili esondazioni della Sesia. Da quanto emerso dalla lettura dell’articolo, molto si è discusso in merito alla pulizia dell’alveo e alle difficoltà burocratiche nel prelievo di inerti depositati dal fiume.

Uno dei presidenti ha proposto anche di utilizzare i prelievi per farne la base della futura Strada Pedemontana, evitando così le cave di prestito del materiale inerte, altro argomento apparso negli articoli dei giorni passati.

Non voglio passare per un “bastian contrario”, ma mi sembrano opportune alcune considerazioni, senza la pretesa di voler dare lezioni a qualcuno.

La prima considerazione è che la burocrazia è il parente più prossimo della politica, nel senso che è determinata dalle norme di legge e quindi chi vuole occuparsi di politica, impari anche a scrivere bene le norme, avremo così meno burocrazia.

La seconda è una considerazione sul trasporto solido fluviale, termine che indica la capacità di un corso d'acqua di trasportare a valle materiali solidi (ghiaie). Sul web si trovano molti siti di approfondimento, io mi limito a dare qualche piccola informazione.

In termini banali ma comprensivi, si può dire che il trasporto solido è l’elemento che mette in collegamento ed equilibrio l’erosione con la sedimentazione. In sostanza, l’acqua quando dilava i pendii e quando è all’interno dei corsi d’acqua crea una azione di erosione sul terreno, specialmente quando si hanno le piene, e deposita materiale (sedimentazione) nei periodi di calma. Durante le piene se il fiume incontra discrete quantità di materiale lungo il percorso, impegnerà molta della sua energia per erodere e trasportare quegli accumuli, rallentando anche la corsa dell’acqua.

Se al contrario il fiume incontra un alveo perfettamente pulito e spianato, avrà a disposizione molta energia per erodere le sponde (e magari le strade e case che sono prossime alle sponde), facendo correre le sue acque ad una velocità maggiore, con le conseguenze che abbiamo visto nelle recenti alluvioni.

In questo caso, forse, non è burocrazia, ma attenzione da parte dei tecnici che devono dare il consenso ai prelievi fluviali.

Giorgio Lazzarato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

09.11.2011

I PRESUNTI DEBITI DELL’ENOTECA REGIONALE DI GATTINARA

Nel mese di agosto il Sindaco di Gattinara denunciava che l’Enoteca regionale ha i conti in rosso, fatto poi negato dal sindaco precedente che sostiene esserci solo un ritardo nei pagamenti regionali. Interpellata, la Regione Piemonte, Assessorato all’Agricoltura, ha precisato che doveva versare all’Enoteca solo 20.000,00 € circa, cosa che sarebbe avvenuta entro il 31 ottobre, mentre il passivo denunciato dall’attuale Sindaco è di 240.000,00 €: una bella differenza.

Passa l’estate, passa anche il 31 ottobre e non si dice più nulla.

A questo punto non è chiara quale fosse la versione corretta:

Il Sindaco Daniele Baglione ha sbagliato a leggere il bilancio dell’Enoteca, peraltro mai reso pubblico?

L’ex Sindaco Riva Vercellotti aveva ragione e tutto è stato ripianato, confermando l’errore di lettura dei bilanci da parte di Baglione?

La Regione Piemonte ha fornito informazioni sbagliate ed effettivamente ha versato 240.000,00 € alle casse dell’Enoteca?

La nuova Amministrazione ha convinto i creditori a rinunciare ai crediti?

Non sappiamo, eppure tutti dichiarano sempre di volere la massima trasparenza che spesso tuttavia rimane lettera morta.

Giorgio Lazzarato

13.10.2011

LE MANI IN TASCA AI GATTINARESI..................................................

Con l’approvazione del Bilancio Comunale di Previsione nello scorso mese di luglio, la nuova Amministrazione ha subito adeguato alcune tariffe, in particolare ha ritenuto di raddoppiare gli oneri di urbanizzazione per chi costruisce o ristruttura un’abitazione, provvedimento non certo in linea con i tempi e con la necessità di favorire la ripresa e la crescita economica. Con lo stesso provvedimento, è rincarata anche la Ta.R.S.U. (la tassa su raccolta e smaltimento rifiuti), provvedimento ritenuto necessario dalla Giunta  visto il passaggio alla raccolta differenziata porta a porta, indicata come imminente. Gli annunci si sono poi succeduti: partirà  forse a fine agosto o al massimo settembre, poi a ottobre e poi ancora a novembre come comunicato di questi giorni. Già è difficile comprendere l’aumento: forse era il caso di migliorare l’appalto, ma questo riguarda il Co.Ve.Va.R. (il consorzio provinciale che si occupa del servizio). Ancora più difficile è comprendere perché aumentare subito l’importo, prima ancora dell’inizio del servizio, che anche nella prospettiva iniziale avrebbe riguardato una frazione di anno, adesso ridotta veramente ai minimi termini.

Cosa pensa di fare l’Amministrazione, restituire la frazione di anno del mancato servizio, oppure chi ha dato ha dato?

Giorgio Lazzarato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

07.09.2011

I PRESUNTI DEBITI DELL’ENOTECA REGIONALE DI GATTINARA

Venerdì 12 agosto, con un’intervista a La Stampa, il Sindaco di Gattinara Daniele Baglione denuncia che l’Enoteca Regionale di Gattinara ha i conti in rosso. Non precisa a quale bilancio si riferisce, ma dice che nei cassetti dell’Enoteca vi sono fatture non pagate ai produttori per 240.000,00 €.

Prontamente venerdì 19 agosto, sullo stesso quotidiano, l’ex Sindaco e attuale Presidente della Provincia Carlo Riva Vercellotti dice: “Ma quale deficit. I conti dell’Enoteca sono in ordine, piuttosto il problema è il ritardo con cui con cui la Regione versa i contributi”.

Nel dubbio, ho posto il quesito alla Regione Piemonte con l’aiuto del Consigliere Regionale Wilmer Ronzani. L’Assessorato all’Agricoltura ha risposto che rimangono 42.000,00 € da liquidarsi entro ottobre 2011, ma poi aggiunge che 20.000,00 € circa saranno trattenuti, perché l'Enoteca è stata sottoposta a controllo amministrativo, previsto per legge, sui contributi liquidati nell'anno 2009 ed è risultato che alcune fatture non erano in regola per un ammontare di circa di 20.000,00 €.

Secondo la versione del Sindaco Baglione, vi sarebbe comunque un debito di 220.000,00 € circa, non coperto da entrate, mentre nella versione Riva Vercellotti non è chiaro quali siano le somme ancora esigibili come crediti.

Trattandosi di contributi regionali, cioè denaro pubblico, sarebbe opportuno pubblicare i bilanci dell’Enoteca e chiedere, a chi ha eventualmente a creato i debiti, di risponderne di persona.

Il tempo del “tanto paga Pantalone” è finito ed è giusto che chi ha ordinato una spesa non finanziata ne risponda di persona, magari lasciando anche la carica amministrativa che ricopre.

Ovviamente è tutto da verificare, ma intanto pubblichiamo i bilanci, da sempre si chiede trasparenza, ma al momento opportuno qualcuno recede sempre dai buoni propositi.

Giorgio Lazzarato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

21.09.2011

PONZIO PILATO

Fare il Ponzio Pilato e lavarsi le mani con le acque di un depuratore, può comportare rischi. Intanto bisogna accertarsi di attingere dalla condotta in uscita, quella in entrata, per definizione, porta acqua sporca ed inquinata, ma anche quella in uscita bisogna esaminarla con attenzione.

Nello specifico Ponzio Pilato è rappresentato dal Presidente della Provincia di Vercelli, uomo politico abituato a non decidere, ma ben preparato a curare solo la sua immagine pubblica. Così nella vicenda del depuratore chimico fisico biologico per il trattamento di reflui pericolosi e non pericolosi, progetto presentato da DEGA S.r.l. nel territorio di Gattinara, il Presidente rilascia alla stampa locale un’intervista in cui sostanzialmente dice che la provincia deve solo fare il controllo di legge, ma non entrare nel merito di altre valutazioni. Ci pensino eventualmente Comune e comitati ad opporsi al progetto! Appunto, ha fatto il Ponzio Pilato.

Peccato però che visitando il sito della Provincia di Vercelli si possono leggere i compiti del settore per il Servizio di Pianificazione Territoriale, tra gli altri il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, piano che comporta l’attuazione e la gestione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e la Pianificazione Paesaggistica (attività di specifica competenza della Provincia, ai sensi della L. 142/90 “Ordinamento delle autonomie locali”, assorbita nel “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali”, approvato con Decreto Legislativo 18 Agosto 2000, n. 267 e della L.R. 56/77 e s.m.i..).

Quindi la programmazione territoriale è evidentemente di competenza della Provincia e la realizzazione di un impianto che necessita della Valutazione di Impatto Ambientale, non può prescindere dalla pianificazione territoriale, proprio per definizione.

Ma quando le scelte comportano esposizioni scomode, meglio fare il Ponzio Pilato. Lo aveva già fatto da Sindaco di Gattinara, quando aveva ricevuto la prima domanda dalla Ditta propositrice ed aveva lasciato cadere il tutto, sapendo di essere in scadenza.

Giorgio Lazzarato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

16.09.2011

Egr. Direttore,

      abbiamo ricevuto una bella notizia: sta per iniziare il processo di canonizzazione di Padre Giuseppe Russo che  operò nel Santuario di Rado e salvò tante vite umane durante la guerra civile 1943/45.

All'Associazione Culturale di Gattinara ( 26 ottobre 2007) fu presentato il libro di Ivano Lideo "Padre Giuseppe Russo ed il Santuario di Rado 1943/44/45"; il testo, commentato dal Prof. Arnaldo Colombo di Rovasenda, espone gli eventi bellici che toccarono i gattinaresi, la città,  ed il santuario di Rado. Questo periodo è raccontato nel libro di Lideo con le testimonianze   dirette del protagonista: Padre Giuseppe Russo.

Siamo altrettanto lieti per l'apporto dato a Padre Russo da mio suocero, Levio Pavese, che con l'auto del Comm. Bertotto, titolare del Lanificio di Gattinara, accompagnava spesso il sacerdote nelle sue "missioni" non facili e molto rischiose.

Cordialità

Gianni Manfredini

nella foto: Padre Russo con il Comandante Cino Moscatelli

 Gattinara, lì 16 settembre 2011

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

14.09.2011

FARE SISTEMA

Contravvenendo ad ogni regola di funzionamento del Consiglio Comunale e di rispetto per l’assemblea, che dovrebbe avere un proprio protocollo tale da garantire il prestigio e l’autorevolezza della stessa e del Sindaco eletto, alla prima riunione ha partecipato e preso la parola l’on. Buonanno, indicato poi come la persona capace di “fare sistema” per l’area valsesiana, cioè avere un territorio organizzato che con le opportune sinergie avrebbe ottenuto i migliori finanziamenti possibili.

Le mosse del sistema valsesiano, almeno quelle pubblicamente riscontrabili ad oggi sono:

·      Nomina nella Giunta Comunale di Gattinara di un Assessore esterno che già collabora con l’on. di riferimento, in particolare è amministratore unico del centro sportivo Milanaccio di Borgosesia. Dubbio: attualmente i finanziamenti anche pubblici sono dati a con bando cioè a progetto, quindi se si deve partecipare ad un finanziamento per centri sportivi, l’Assessore si impegnerà di più per il Centro Milanaccio o per il nostro centro sportivo comunale?

·      Nel Consiglio Comunale di luglio, che comprende l’approvazione del bilancio di previsione, l’Assessore comunica che è necessario raddoppiare l’importo degli Oneri di Urbanizzazione per le costruzioni; la settimana dopo nel Consiglio Comunale di Borgosesia, l’on. Buonanno comunica che lì saranno dimezzati per favorire l’imprenditoria locale !!??

·      Nomina a Presidente dell’Enoteca Regionale di un fisioterapista di Borgosesia, che non presenta curriculum sulle esperienze in materia, ma si dice essere molto amico dell’on.

·      E finalmente la Festa dell’Uva a Gattinara, da diversi anni l’evento di maggior attrazione per Gattinara, quest’anno, come sempre, nel secondo weekend di settembre, da venerdì 9 a domenica 11, e cosa inventano a Borgosesia per fare sinergia? La festa di fine estate da venerdì 9 a domenica 11 settembre. Non male come esempio di collaborazione.

Si dice che tre indizi fanno una prova, in questo caso quattro elementi insinuano quantomeno un dubbio: la sinergia è tutta a favore di Borgosesia?

 

Giorgio Lazzarato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

11.09.2011

Domenica 11 settembre saranno 10 anni dopo gli attacchi al Word Trade Center.

Ricordo che quando arrivai a New York nel maggio del 77 recandomi per lavoro a Manhattan, mi imbattei per caso un giorno mentre “ l’uomo ragno” stava scalando la Torre Sud del World Trade Center, diversamente i poliziotti di Manhattan cercavano di farlo scendere.

Prendiamo tutti questo giorno per riflettere su ciò che è importante. Concentriamoci su ciò che non abbiamo, quello che abbiamo perso.

Allora andiamo avanti con ottimismo in modo da poter rendere un mondo migliore per noi, i nostri figli, e i figli dei figli…

P.V. Sodano


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

03.09.2011

Comunicato del Comitato Sottomonte di Gattinara

Il Comitato Sottomonte continua la sua attività come indicato nell’assemblea dello scorso 18 luglio, e ieri, mercoledì 31 agosto, ha partecipato all’incontro promosso da Dega S.r.l. e convocato presso la sala Giunta di Gattinara dal Sindaco, presenti oltre ai rappresentanti della Società e dell’Amministrazione, anche i portavoce dei comitati Sottomonte a Cavalieri del Sesia.

La Società con i suoi tecnici ha ampliamente illustrato il progetto e quanto si vuole realizzare e per questo motivo il Comitato Sottomonte ha deciso di riunire i propri componenti sabato 3 settembre alle ore 14.30 presso la Sala Franco Agazzone di via B. Cametti n. 3.

L’assemblea è aperta a tutti coloro che hanno interesse e sono invitati a partecipare, l’invito vale anche per la stampa locale. 

Al termine dell’incontro, la Società ha spiegato che nei prossimi giorni si aprirà un cantiere presso il depuratore, ma che i lavori previsti riguardano la manutenzione di alcune opere edili e non sono legati ai lavori di ampliamento. 

Per il Comitato Sottomonte

Giorgio Lazzarato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

08.08.2011

La Regione Piemonte aumenta le accise sui carburanti

La maggioranza che governa la Regione Piemonte (PDL e LEGA), con le modifiche apportate il 22 luglio scorso alla LR 47/1993 in materia di imposte regionali sulla benzina, ha aumentato di 2,58 centesimi al litro le accise sui carburanti per un gettito totale atteso di 27 milioni di euro da destinare alla ricostruzione delle zone colpite da alluvioni e calamità naturali.

Il ricorso all’aumento delle accise sui carburanti per le coperture di spesa, aumenta ulteriormente il già alto onere che famiglie ed imprese sopportano per i consumi di energia, in questo caso, per quelli connessi alla mobilità di merci e persone, con conseguente aumento del costo della spesa quotidiana, altre al costo alla pompa di benzina.

La decisione dalla Giunta Regionale deriva dal provvedimento adottato dal Governo Berlusconi di far pagare direttamente alle Regioni i danni derivanti da eventi calamitosi o con risorse proprie o, appunto, autorizzando l’aumento delle accise sui prodotti petroliferi.
Per ora il federalismo fiscale si è tradotto in un aumento locale del prezzo dei carburanti per famiglie ed imprese, risultato ben lontano da quanto promesso in campagna elettorale.

A fronte di questo, sui muri della Valsesia compare un manifesto dove il Consigliere Regionale Tiramani, supportato da una foto del Presidente Cota e dell’On. Buonanno, racconta che l'attuale Governo Regionale ha abolito il bollino blu per le auto, dimenticando di dirci che si è rinunciato ad un controllo a favore dell'ambiente, che si caricherà la spesa sui minori introiti degli artigiani del settore e naturalmente omettendo l’aumento dell'accisa.

 Giorgio Lazzarato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

05.08.2011

Il Comitato Sottomonte continua la sua attività come indicato nell’assemblea dello scorso 18 luglio, accreditandosi presso gli Enti preposti alla valutazione del progetto di ampliamento del depuratore del Lanificio Comero S.p.A., presentato da Dega s.r.l..

Oggi,venerdì 5 agosto,  in qualità di portavoce del Comitato, ho incontrato il Dirigente Responsabile Arpa Piemonte - Dipartimento di Vercelli dott. Giancarlo Cuttica esponendo quanto emerso nella prima assemblea e cioè che già attualmente il depuratore crea odori sgradevoli ed esalazioni acri, tanto da essere particolarmente fastidiose.

Il Dirigente ha precisato che non è possibile avere un monitoraggio continuo della zona ed ha quindi indicato come operare per avere un adeguato controllo. I riferimenti da utilizzare sono:

1 -   numero verde: 800 518 800 (lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e mercoledì dalle 14.00 alle 16.00);

2 -   centralino: 0161 269811 (lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e mercoledì dalle 14.00 alle 16.00);

3 -  reperibilità ambientale: chiamando il 118, per 365 giorni all'anno (dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 8.00; sabato e domenica per tutte le 24 ore).

Il 118 è lo stesso numero per le emergenze sanitarie, nel caso bisogna segnalare che si tratta di emergenza ambientale. Il servizio è totalmente gratuito e può essere richiesto da qualsiasi cittadino.

Nel corso della riunione si è altresì stabilito di accreditare il Comitato presso l’Arpa, così che lo stesso sia sempre informato sullo stato dell’arte del progetto di ampliamento del depuratore.

Giorgio Lazzarato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

19.07.2011
Ieri, 18 luglio 2011, a Gattinara si è costituito il Comitato Spontaneo Sottomonte, dal nome del quartiere gattinarese posto lungo c.so Valsesia in direzione Romagnano.
Lo scopo del Comitato è di seguire il progetto di depuratore di acque reflue per conto terzi proposto dalla Ditta Dega S.r.l., all'interno dello stabilimento della Comero S.p.A. (ex Bertotto), al fine di garantire la tutela della qualità dell'aria e dell'ambiente in generale, in prossimità dell'impianto.
Per raggiungere lo scopo il Comitato si accrediterà presso Provincia di Vercelli e Comune di Gattinara, per essere convocato come uditore in ogni passaggio istituzionale del progetto, così da essere sempre direttamente informato sulla situazione e qualità del progetto, per poi informare i gattinaresi.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
18_.07.2011

Una manovra iniqua e sbagliata

Molti sono intervenuti commendo la manovra economica del Governo, evidenziando le numerose iniquità e la scarsa attenzione per la gente comune e per il mantenimento dei servizi essenziali. Voglio anch’io molto modestamente dare un giudizio su quello che ritengo un grave errore anche economico.

De sempre si sottolinea l’importanza del sostegno ai consumi, specialmente quelli primari, per non deprimere l’economia e garantire allo Stato le entrate tributarie necessarie. Ora, tra i consumi primari va annoverata anche l’attività edilizia, in specialmodo quella relativa ai piccoli interventi diffusi, più che alle importanti manovre tipo Expo di Milano.

Per favorire queste attività i Governi passati avevano introdotto due elementi essenziali che hanno funzionato molto bene: le detrazioni fiscali del 36% sulla ristrutturazione del patrimonio edilizio e del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica.

Mi riferisco ai piccoli interventi perché queste attività normalmente erano in quell’area del piccolo sommerso, che invece le detrazioni portavano alla luce, quindi l’erario nel complesso non ci rimetteva, anzi. La detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica, hanno anche una valenza etica nei confronti dell’ambiente ed economica per l’effetto sulla bilancia commerciale, dove il costo dell’energia ha un valore essenziale.

Con la manovra ad essere tagliate saranno anche la detrazione sugli interessi dei mutui per l’acquisto e la costruzione della prima casa, la detrazione per l’affitto della prima casa, la detrazione dei compensi pagati agli intermediari per l’acquisto della prima casa, tutti interventi che vanno a deprimere il settore dell’edilizia, che da sempre sostiene l’economia interna.

Tanti errori ed iniquità in questa manovra, un solo versante non ha visto disattenzioni da parte del nostro Governo: il mantenimento dei privilegi della casta, addirittura declamati e rivendicati dal Ministro Rotondi.

Forse questo è il Governo che ci meritiamo, perché la casta è eletta da noi, anche se un segnale di cambiamento è arrivato con i referendum di giugno. Spero sia sintomo di una coscienza collettiva che finalmente giudica sui contenuti e sui fatti la classe politica che si propone al Governo del Paese. Spero anche che si possa tornare ad una legge elettorale che ci permette di votare il nome del deputato o senatore che vogliamo ci rappresenti al Parlamento ed infine spero che questo Governo si dimetta subito, basta disastri che poi dobbiamo pagare noi.

Giorgio Lazzarato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

18.07.2011 Sono a comunicarvi che, lunedi p.v. 18 luglio alle ore 21,00, si terrà presso il nostro circolo PD, un incontro con l'On. Bobba e la cittadinanza per discutere dell'impianto di depurazione della ditta Comero.

Giancarlo Cardani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

13.07.2011

Oneri di urbanizzazione

Aumentano gli oneri di urbanizzazione a Gattinara e diminuiscono a Borgosesia

Il Consiglio Comunale di Gattinara nella sessione di giovedì 7 luglio ha approvato il bilancio di previsione, prevedendo l’aumento degli oneri di urbanizzazione, Giancarlo Cardani, Consigliere Comunale per il Gruppo Gattinara crediamoci, ha segnalato che la congiuntura edilizia non è attualmente la più rosea, che da sempre l’edilizia è un importantissimo volano economico e che quindi non era il caso di aumentarli in questa fase, ma anzi proponeva di differenziarli ulteriormente riducendoli per le costruzioni in aree già completamente urbanizzate ed aumentadoli per le aree non urbanizzate.

La maggioranza ha respinto la proposta e poi nell’inutile intervento fatto dall’On. Buonanno, questi ha ironizzato sulla proposta.

Oggi su la stampa leggiamo che nel prossimo Consiglio Comunale di Borgosesia, dove l’On. Buonanno è assessore, si voterà il bilancio di previsione dove si propone la riduzione degli oneri di urbanizzazione,  differenziandoli per le zone in funzione dell’urbanizzazione.

Bene, è proprio vero, abbiamo fatto sistema e a Borgosesia vengono fatti propri i suggerimenti della minoranza di Gattinara, la domanda è: perché respingerli in casa propria?

Giorgio Lazzarato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

08.07.2011

Le regole in democrazia
Ho sempre pensato e continuo a farlo, che un principio generale della democrazia sia il rispetto delle regole e che queste debbono essere scritte in modo condiviso. Quando una delle parti le scrive da sola, senza consultare le altre e facendosi forza dei voti di maggioranza, dimostra due cose: la mancanza di senso civico e la propria debolezza nel confronto.
In relazione alle modifiche di Statuto e Regolamento, durante il Consiglio Comunale di Gattinara di giovedì abbiamo assistito ad una vera e propria occasione mancata per agire nel concreto l'apertura alla minoranza, più volte dichiarata a parole dal neo Sindaco, persona certamente degna e che ha probabilmente bisogno di esperienza e che spero riesca smarcarsi dai controlli attuali, veramente eccessivi e di bassa qualità. Certamente da solo può fare meglio.
Giorgio Lazzarato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

04.07.2011

Gentile Direttore,

Le chiediamo un po' di spazio per portare l’attenzione sul Progetto di ampliamento del depuratore del Lanificio Comero. Progetto di cui in città si comincia a parlare con una certa preoccupazione.

Premettendo che non esiste alcuna  valutazione pregiudiziale sull’opera, i numeri che girano intorno al progetto sono così significativi da meritare certo un’attenzione preventiva che eviti anche il ripetersi di quel pasticciaccio brutto del progetto “tubo”.

Dall’articolo apparso su La Stampa di venerdì 1° luglio, si apprende che nel depuratore verranno trattate 120 mila tonnellate/anno di liquami che corrispondono a 4 mila autobotti per il loro trasporto, cioè circa 20 al giorno per 200 gg lavorativi: non c’è che dire un  bel via vai di mezzi pesanti in città!

Visto lo stato di presentazione del Progetto, è evidente che anche in questo caso l’Amministrazione Riva Vercellotti ne era a conoscenza ma ha preferito tenere all’oscuro tutti, anche il Consiglio Comunale.

Ci auguriamo che la nuova Amministrazione si discosti da tale modo di operare e si attivi per la massima trasparenza nel rispetto dei cittadini.

Il Circolo PD di Gattinara

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

09.06.2011

PERCHÉ PENSO SIA GIUSTO VOTARE QUATTRO SÌ

Domenica e lunedì si vota per quattro referendum ed ho deciso di votare quattro sì per questi motivi:

NUCLEARE:

5.000 anni fa quella egizia è stata la prima grande civiltà della nostra storia ed ha lasciato monumenti meravigliosi. 2000 anni fa quella romana era la civiltà e la cultura predominante ed ha lasciato non solo monumenti anch’essi meravigliosi, ma anche opere strutturali, ponti, acquedotti, strade ancora oggi godibili. 500 anni fa il rinascimento italiano ha dominato il mondo della cultura e dell’arte lasciandoci i capolavori che conosciamo. Oggi viviamo nell’era della tecnologia ed ai nostri pronipoti rischiamo di lasciare come monumenti i sarcofagi delle scoria nucleari.

NO NON SONO D’ACCORDO E DOMENICA VOTO SI.

ACQUA:

non credo che pubblico sia meglio che privato o viceversa. Credo che dipenda sempre dalle persone e dalla loro onestà intellettuale e di comportamenti, quindi la scelta del si è di carattere diverso, etico, filosofico e pratico. Etico e filosofico perché penso che i beni essenziali (acqua, sanità, energia) non devono essere oggetto di profitto ma servizi resi al giusto costo e quindi solo il pubblico può operare in questi termini. Pratico perché, correttamente, ogni impresa deve sempre avere come obiettivo la crescita produttiva, che in termini pratici per i gestori di acquedotti si traduce nel facilitare l’aumento dei consumi idrici, mentre è necessario insegnare a risparmiare acqua e ancora solo la gestione pubblica può operare in tal senso.

ALLORA DOMENICA DUE SI PER RISPARMIARE I CONSUMI DI ACQUA.

LEGITTIMO IMPEDIMENTO:

i politici dovrebbero essere sempre più trasparenti e controllabili dei comuni cittadini, quindi lasciamo che solo il giudice possa giudicare esista veramente un legittimo impedimento a partecipare all’udienza, come avviene per noi comuni mortali, togliendo il libero arbitrio ai politici.

DOMENICA VOTO SI PER DIRE CHE VOGLIO POLITICI ONESTI E TRASPARENTI.

 

Giorgio Lazzarato

 

08.06.2011

ANDIAMO A PRONUNCIARE IL “SI” VALSESIANO!

 

Domenica ci attende un appuntamento importante alle urne.

Abbiamo già avuto due occasioni per esprimere le nostre preferenze politiche, ora la partita è tutta “civile”.

Tutti gli elettori, di destra e di sinistra, sono chiamati a decidere su questioni fondamentali per la qualità della vita e, direi, per la vita stessa. Questo vale per l’intera nazione, ma proviamo a pensare alla nostra valle.

Sono in gioco l’acqua, l’aria e la salute che devono essere patrimonio di tutti perché non hanno colore. Politicizzare i referendum sarebbe un gravissimo errore. Il SI non rappresenta dunque la vittoria di uno schieramento su un altro, bensì l’affermazione del valore del bene comune sull’avidità delle lobby e dei poteri forti che con queste leggi hanno la possibilità di realizzare impunemente enormi guadagni a nostro danno.

ACQUA & ACQUA

Pronunceremo il nostro SI per l’abrogazione della legge che obbliga, non “permette” come molti pensano, i Comuni (quindi anche tutti i comuni valsesiani) a cedere entro il 2015 il 70% della gestione degli acquedotti a società private. Dunque l’acqua delle nostre montagne dovrà essere gestita da aziende, magari di altre regioni o straniere, che, come sempre accade, mireranno al profitto piuttosto che alla qualità del servizio e aumenteranno le bollette senza alcun obbligo di manutenzione e di miglioramento della rete idrica; il farlo dipenderà dalla loro buona volontà perché nel testo della legge non vi è alcun accenno in proposito. Non lo permetteremo.

NUCLEARE

Pronunceremo il nostro SI per l’abrogazione della legge che dà il via libera alla costruzione di nuove centrali nucleari, forse anche sul nostro territorio, visto che è tra le zone con minore attività sismica. Abbiamo purtroppo sempre visto l’ombra della mafia posarsi sui colossali giri di affari e quando si parla di criminalità organizzata salta qualsiasi discorso legato alla sicurezza e alla qualità dell’opera. Non ci faremo neppure illudere da chi dice che sono molto più sicure e ci forniscono più energia di quella attualmente prodotta dai combustibili fossili. Non è vero. Il Dipartimento USA per l’energia (e non solo) afferma chiaramente che le centrali di nuova generazione hanno comunque un margine di rischio, le scorie prodotte saranno più radioattive, l’uranio di cui necessitano è una fonte esauribile e il costo dell’energia prodotta sarà superiore del 75% rispetto a quella del gas. Ma lo spettro di un incidente nucleare simile o più grave di Chernobyl o Fukushima, per quanto remoto, può bastare a farci cambiare rotta. Abbiamo visto persone sradicate dal loro territorio, costrette ad abbandonare le loro case con la quasi certezza di non potere tornarci: migliaia di uomini obbligati a consumare alimenti contaminati che mineranno la loro salute e quella delle generazioni future con conseguenze ben note e altre non ancora prevedibili. Proviamo ad immaginare se questo accadesse a noi… No. non permetteremo di ipotecare sulla morte il futuro dei nostri figli.

LEGITTIMO IMPEDIMENTO

Pronunceremo il nostro SI anche per l’abrogazione del legittimo impedimento che rende alcuni cittadini “più uguali” degli altri, a dispetto dell’articolo 3 della Costituzione che ribadisce che ogni cittadino è uguale davanti alla legge, annullando le conquiste raggiunte dall’uomo in termini di uguaglianza e giustizia negli ultimi tre secoli.

Domenica dovremo assumerci una grande responsabilità nei confronti di noi stessi, dei nostri figli e delle altre nazioni. I Paesi dell’Unione Europea attendono da noi segnali forti che sicuramente influenzeranno le loro scelte: ad esempio la Germania in questi giorni ha deciso di rinunciare al nucleare entro il 2020 e questo non è che il primo passo per un mondo più sicuro e vivibile.

Andiamo tutti a votare! Così anche noi valsesiani ci riapproprieremo davvero della nostra terra perché l’acqua sarà gestita solo dai nostri comuni, le nostre valli non rischieranno di essere contaminate dalle radiazioni per migliaia di anni e la certezza della giusta condanna per chi commette reati (italiano o straniero) contribuirà alla sicurezza di tutti.

Maristella Sala

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

19.05.2011 Comunicato Stampa

La lista "Gattinara Crediamoci" desidera ringraziare tutti i suoi elettori e le persone che hanno collaborato e creduto nel nostro progetto amministrativo.
L'attenzione rivolta ai nostri concittadini resterà sempre vigile, soprattutto ora che inizia il momento più difficile per i neo-amministratori al fine di attuare i programmi promessi nella campagna elettorale.
Riteniamo che la politica del territorio debba essere esclusivamente al servizio dei cittadini, ed in consiglio comunale eserciteremo un ruolo attivo in termini di verifica e di controllo.
Lo faremo con il confronto sugli argomenti, così come abbiamo fatto durante la campagna elettorale e sempre con l'unico scopo di migliorare la nostra Gattinara ed il benessere socio-economico dei nostri concittadini.

Gattinara Crediamoci
Giancarlo Cardani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

18.05.2011

A proposito di politica a servizio dei cittadini.

A sorpresa il PdL si trova a dover affrontare il ballottaggio per l’elezione del presidente della Provincia di Vercelli, avendo vinto la volta precedente al primo turno con una percentuale vicino al 70 %. Il candidato Riva Vercellotti è rimasto sicuramente sorpreso e ora anche non molto sicuro della vittoria, lo si evince chiaramente dalle dichiarazioni alla stampa sue e del Consigliere Regionale Cortopassi (se non ricordo male, indagato per concussione per fatti inerenti la Provincia), così come si evince chi non fa politica per interesse degli amministrati, ma per occupare posizioni.

Un breve antefatto: nel 2003 è stata modificata la legge Comunale e Provinciale con l’elezione diretta di Sindaci e Presidenti delle provincie, con un premio di maggioranza tale da garantire la necessaria governabilità al vincitore delle elezioni. Questo è lo spirito evidente della legge a cui dovrebbe ispirarsi chiunque si candidi a quei ruoli, accettando vittoria o sconfitta.

Così non è per i signori di cui sopra, infatti prima ancora del ballottaggio e quindi anche nella possibilità che vinca Riva Vercellotti, cercano pretesti cavillosi per avere da subito la maggioranza dei consiglieri al primo turno, con un’interpretazione da Azzeccagarbugli.

Lo scopo non è il bene e l’interesse della Provincia di Vercelli, ma di parare il colpo in caso di vittoria di Luigi Bobba, di impedirgli di avere una maggioranza e arrivare in breve a nuove costose (per i contribuenti) elezioni, questo nel solo interesse proprio di non perdere il posto. Nei giorni precedenti il voto del primo turno La Stampa ha pubblicato le “carte d’identità” dei candidati, alla voce professione, Carlo Riva Vercellotti era l’unico ad indicare: Amministratore Pubblico. Gli altri, tutti, avevano indicato una professione non politica. È quindi comprensibile la paura di perdere il posto.

Giorgio Lazzarato

 

 

 

 

 

12.05.2011

Feudatari e vassalli

Durante uno degli ultimi incontri per la campagna elettorale, l’On. Buonanno ha affrontato con lo  stile che gli è proprio il tema della relazione tra disabilità e lavoro. Ha raccontato come, una volta diventato sindaco, avrebbe mantenuto in servizio un disabile occupato presso il Comune di Varallo, questo nonostante le malelingue prevedessero per il malcapitato il licenziamento.  Insomma: un atto di generosità e altruismo a riprova della moralità dell’onorevole. Mi permetto alcune osservazioni: esistono delle precise disposizioni di legge che regolano i rapporti di lavoro per tutti i dipendenti, compresi i diversamente abili. Nessuno dovrebbe mantenere un posto per magnanima concessione del politico di turno ma perché è nel suo diritto. Al solito l’approccio alla gestione della cosa pubblica che emergere dall’aneddoto riportato è di tipo populista e demagogico, una visione che rimanda alla figura del Sindaco quale nuovo feudatario che concede o meno i suoi favori al popolo sulla base dei propri capricci. E come ogni buon feudatario anche Buonanno è in cerca di vassalli e valvassori. Che li abbia trovati anche a Gattinara?

Giorgio Lazzarato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

04.05.2011

A proposito di buona politica.

Giovedì 28 aprile Giovanna Platini, candidata Sindaco di Gattinara per Il Popolo della Libertà, ha presentato la lista dei candidati al Consiglio Comunale. A sostegno della candidatura è intervenuto anche il Sindaco in carica e attuale candidato alla Presidenza della Provincia di Vercelli.

Sembra opportuno  ricordare che si vota per l’elezione del Presidente della Provincia ed il rinnovo del Consiglio a causa dell’arresto del Presidente Renzo Masoero accusato per concussione. L'ex Presidente ha patteggiato la pena: insomma è reo confesso.

Nel contempo sono stati imputati dello stesso reato anche due assessori della stessa Giunta, uno dei quali recentemente condannato in primo grado. Tutti esponenti del Popolo della Libertà. Poi recentemente è risultato indagato anche il coordinatore provinciale dello stesso partito, sempre per concussione.

Questo succede in campo provinciale. In quello nazionale  il Governo Berlusconi è costretto ad allargare il proprio Governo nominando l’On. Saverio Romano Ministro delle Politiche Agricole.

Prima della nomina, il Presidente della Repubblica ha diffuso una nota per affermare che, sebbene non sussistano “impedimenti giuridico-formali”,  da parte sua esistono delle “riserve sulla ipotesi di nomina dal punto di vista dell’opportunità politico-istituzionale”. Questo perché Saverio Romano in questo momento è coinvolto in due diverse inchieste, una per concorso esterno in associazione mafiosa e una per corruzione aggravata dal favoreggiamento alla mafia.

Tutti sono innocenti fino ad eventuale condanna finale e anche a chi patteggiando è di fatto colpevole per confessione va comunque data la possibilità della riabilitazione. Tuttavia  fa certamente specie trovare Renzo Masoero alla presentazione della Lista Platini e vedere oggi (martedì 3 maggio 2011) su la pagina provinciale de La Stampa, Carlo Riva Vercellotti in un convegno di partito con il Ministro Saverio Romano.

Giorgio Lazzarato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01.04.2011

ALBERTO CORTOPASSI INDAGATO PER CONCUSSIONE

Stimatissimo Direttore,

chiedo ospitalità al suo giornale per un piccolo sfogo.

Leggo su La Stampa di questa mattina (venerdì primo aprile) che il Consigliere Regionale Alberto Cortopassi è indagato per Concussione.

Durante la campagna elettorale per le regionali, Alberto Cortopassi ha fatto distribuire a Gattinara un pieghevole propagandistico dal titolo “L’Avvenire di Gattinara”, in gran parte scritto dai nostri politici locali. La pagina 5 mi veniva completamente dedicata con un articolo che penso di poter definire una vera raccolta di insulti.

Bene, come il saggio cinese, basta sedersi sulla riva del fiume e aspettare per avere giustizia anche per le piccole cose. Naturalmente il Consigliere Cortopassi è oggi da ritenersi assolutamente innocente, ma certamente non fanno una bella figura neppure i probabili veri autori di quell’articolo: Carlo Riva Vercellotti, candidato alla Presidenza della Provincia e convinto sostenitore del nucleare come metodo di produzione di energia elettrica, e Mario Mantovani, oggi messo in disparte dai suoi stessi colleghi di maggioranza come candidato Sindaco, ma ancora candidato a Consigliere Comunale, secondo le ultime indiscrezioni giornalistiche.

Complimenti a tutti e rigoroso rispetto per il Consigliere Cortopassi innocente fino a prova contraria e auguri ai cittadini di Trino se sceglieranno di votare per Carlo Riva Vercellotti a Presidente della Provincia di Vercelli.

Giorgio Lazzarato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

23.03.2011

CANDIDATURE

Si avvicina la scadenza della prossima tornata elettorale ed è tempo di candidature. Come consiglieri comunali uscenti, siamo particolarmente interessati alla posizione che saranno prese da chi si candida alla Provincia rispetto a problematiche che hanno una ricaduta  diretta sulla nostra città ovvero rispetto a scelte su scala regionale e nazionale su cui tuttavia sarà certamente richiesto il parere alle amministrazioni territoriali. Ci riferiamo nel primo caso alla vicenda “tubo” e nel secondo alla posizione sul nucleare.

1)    La Provincia di Vercelli è l’Ente che formalmente ha approvato il progetto per la realizzazione della Centrale Idroelettrica e della condotta interrata di alimentazione della centrale il “tubo”. A seguito di quanto approvato dalla Provincia, il Comune di Gattinara ha approvato due delibere di Consiglio Comunale ed una di Giunta, entrambe  propedeutiche al rilascio del permesso di costruire per la realizzazione dell’opera. Poi sono intervenute le ben note vicende che hanno portato alla situazione attuale di stallo "giudiziario" . Dunque: se Carlo Riva Vercellotti dovesse essere eletto Presidente della Provincia di Vercelli, come si porrà rispetto al progetto in questione?

2)    Il Governo attuale ha previsto di mettere nel piano energetico nazionale la produzione di energia elettrica con centrali termonucleari da realizzare in siti concordati con le Regioni interessate; è pur vero che è stata decisa  una moratoria di un anno, ma 12 mesi passano in fretta. In Gattinara la problematica era stata affrontata anche in Consiglio Comunale a seguito di mozione presentata dal Consigliere Luigi Zanetta che proponeva di dichiarare Gattinara Comune Denuclearizzato. (vedi delibera di C.C. n. 23 del 29/04/2010). Nella discussione il Sindaco espresse la sua posizione favorevole al nucleare chiedendo al Consiglio di respingere la mozione. Allora: se sarà eletto a Presidente della Provincia e considerato che Trino rientra tra i siti idonei al posizionamento di una nuova centrale termonucleare, come si esprimerà Calo Riva Vercellotti al momento della prevista consultazione con gli enti territoriali?

I Consiglieri Comunali

del Gruppo L’UNIONE per Gattinara

 

Franco Patriarca

Giuseppe Biondi

Giorgio Lazzarato

Manuela Rizzato

 

 

 

 

 

 

 

18.03.2011 L'esperienza di Chernobyl ci ha comunque formato e ci insegna ancora oggi. In quel caso, nel 1986, le notizie sull'effettiva entità deldisastro e i dettagli sulla contaminazione pervennero con colpevole era ormai stato fatto. Ed è un dato significativo lunedì 14 marzo, il Dipartimento Nucleare dell'ISPRA di Roma a questo proposito abbia allertato tutte le Arpa italiane, richiedendo loro di aumentare le misurazioni di particolato atmosferico.
Rispetto all'esposizione diretta alle radiazioni, che produce danni
gravissimi nell'immediato, l'ingestione di cibi contaminati incrementa nel tempo il rischio di sviluppare severe patologie, tra cui innanzitutto le forme tumorali. Sotto questo profilo, ciò che è
particolarmente preoccupante è che gli effetti nocivi dei radioisotopi sono cumulativi e si sommano a quelli di altri inquinanti presenti nell'ambiente, nucleari o meno, e assimilati dall'organismo nel tempo.
Sia la radioattività dell'aria che ancor più quella che cade sul terreno con la pioggia si depositano sui vegetali, che rappresentano un fondamentale anello della catena alimentare in cui anche l'uomo è inserito. In mare viene accumulato efficacemente dalle alghe, della catena alimentare marina.
Consumando vegetali contaminati, direttamente o indirettamente tramite la carne e i prodotti (latte e derivati) degli animali che di essi si sono cibati. Anche l'acqua stessa può venir contaminata e
rappresentare quindi un ulteriore veicolo di ingresso di radioisotopi nell'organismo, anche qui direttamente o attraverso il consumo di altri elementi della catena alimentare (piante, animali) che l'abbiano ingerita.
Considerata la complessità, oltre a tutte le variabili sull'entità del
disastro giapponese da noi tutti seguite, la reale portata del rischio è difficilmente determinabile, ma verosimilmente significativa.
Il nucleare non è economico, né ecologico, né sicuro.

Pier Vittorio Sodano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

17.03.2011

IL NOSTRO INNO NAZIONALE

Con una semplice poesia

ecco vi presento l'Italia mia.

Ha una forma speciale:

assomiglia ad uno stivale.

Comprende venti regioni

ed i suoi abitanti sono sessanta milioni.

E' una penisola allungata e stretta

con due grandi isole e qualche isoletta.

Ha montagne alte e innevate

colline fertili, pianure coltivate,

lunghi fiumi, laghi rilassanti,

mari limpidi con tanti villeggianti.

Ha città ricche di monumenti

ammirati da tutte le genti,

essi ricordano, a chi li guarda ammirato,

ciò che è stato il nostro passato.

Ma tutte queste qualità,

che sono la nostra realtà,

non avrebbero valore

se tra noi mancasse l'amore,

se tra noi mancasse l'unione

che deve collegare ogni regione,

se non ci fosse giustizia,

se mancasse l'amicizia,

se il principio dell'uguaglianza

non facesse con l'integrazione una bella danza.

La collaborazione deve trionfare

dalle Alpi e dagli Appennini fino al mare,

uguaglianza e giustizia

amore ed amicizia

devono essere gli ideali

di un'Italia in cui tutti siano uguali.

Vogliamo sognare e sperare davvero

che l'Italia abbia un futuro giusto e sincero.

Classe IV - Scuola Primaria di Roasio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SI RICORDA CHE QUESTA RUBRICA VUOLE TRATTARE  ARGOMENTI

RIFERIBILI ALL' AMBITO DI GATTINARA E ZONE LIMITROFE,

O COMUNQUE DI INTERESSE DIRETTO PER LA COMUNITA' LOCALE.